
Gli spaghetti alla carbonara sono uno dei piatti tipici romani, insieme alla pasta alla gricia, cacio e pepe e i mitici estinti rigatoni con la pajata....sigh.
Vanno usate uova freschissime, io ho la paranoia da uova quindi uso solo quelle che vengono dalla fattoria ogni settimana insieme alle verdure bio. Altrimenti comprate le ultra fresche da galline allevate a terra, che quelle sulla luna fanno l'uovo al contrario...(vabbè)
Seguire attentamente il procedimento, alcune piccole accortezze renderanno questi spaghetti indimenticabili!
Per 2 persone:
-250 gr di spaghetti (si, sono tanti per 2 ma assicuro che finiranno)
-1 uovo intero
-1 tuorlo
-1 fetta di guanciale
-una cucchiaiata di burro
-olio evo
-pepe nero & sale
-pecorino
Mentre l'acqua raggiunge il bollore, far sciogliere in una padella il burro e l'olio in parti uguali senza farli friggere. Aggiungere il guanciale tagliato a dadini piccoli e far rosolare velocemente. Non aggiungere sale.
Spegnere il fuoco e far raffreddare il tutto. E' importante altrimenti le uova verranno a frittata.
Una volta raffreddato, per una decina di minuti, aggiungere le uova precedentemente sbattute, tantissimo pepe nero e mischiare tutto per benino nella padella.
Scolare gli spaghetti lasciandoli leggermente acquosi e gettarli caldissimi in padella, dove in pochi secondi l'uovo cuocerà. E' quindi necessario rimescolare bene il tutto. Va evitato il riaccendere il fuoco, l'uovo rapprende subito. Solo se ci si rende conto che si è lasciata troppa acqua dare una veloce sfiammata giusto per riscaldare.
Ecco. E, per onestà intellettuale, devo ammettere che "il fotografo" li fa meglio di me!

