Di cibo e altri racconti..........

venerdì, gennaio 05, 2007

Spaghetti alla carbonara

Gli spaghetti alla carbonara sono uno dei piatti tipici romani, insieme alla pasta alla gricia, cacio e pepe e i mitici estinti rigatoni con la pajata....sigh.

Vanno usate uova freschissime, io ho la paranoia da uova quindi uso solo quelle che vengono dalla fattoria ogni settimana insieme alle verdure bio. Altrimenti comprate le ultra fresche da galline allevate a terra, che quelle sulla luna fanno l'uovo al contrario...(vabbè)

Seguire attentamente il procedimento, alcune piccole accortezze renderanno questi spaghetti indimenticabili!

Per 2 persone:

-250 gr di spaghetti (si, sono tanti per 2 ma assicuro che finiranno)

-1 uovo intero

-1 tuorlo

-1 fetta di guanciale

-una cucchiaiata di burro

-olio evo

-pepe nero & sale

-pecorino

Mentre l'acqua raggiunge il bollore, far sciogliere in una padella il burro e l'olio in parti uguali senza farli friggere. Aggiungere il guanciale tagliato a dadini piccoli e far rosolare velocemente. Non aggiungere sale.

Spegnere il fuoco e far raffreddare il tutto. E' importante altrimenti le uova verranno a frittata.

Una volta raffreddato, per una decina di minuti, aggiungere le uova precedentemente sbattute, tantissimo pepe nero e mischiare tutto per benino nella padella.

Scolare gli spaghetti lasciandoli leggermente acquosi e gettarli caldissimi in padella, dove in pochi secondi l'uovo cuocerà. E' quindi necessario rimescolare bene il tutto. Va evitato il riaccendere il fuoco, l'uovo rapprende subito. Solo se ci si rende conto che si è lasciata troppa acqua dare una veloce sfiammata giusto per riscaldare.

Ecco. E, per onestà intellettuale, devo ammettere che "il fotografo" li fa meglio di me!

giovedì, gennaio 04, 2007

Risotto Barolo & scamorza

Allora. Prima di tutto BUON ANNO!

Ricomincio l'anno postando una ricetta che mi sta tanto a cuore, è un risotto che faccio spessissimo, per le serate tranquille, quando dopo una settimana delirante ti concedi finalmente un buon bicchiere di vino e ti rilassi seguendo la preparazione del riso...

Specifico, la ricetta originale richiede il barolo e se lo si ha sicuramente viene buonissimo!

Ehm, io personalmente la faccio sempre con il Chianti classico, almeno del 2003. Il vino non deve essere troppo giovane altrimenti inacidisce tutto.

Bene. Cominciamo!

Per 2 porzioni:

- 3 tazzine da caffè colme di riso

-1 litro di brodo vegetale o acqua leggermente salata

-1 bicchiere colmo di vino rosso

-1 scalogno! piccolo

-una fetta di guanciale

-mezza scamorza affumicata

-Olio evo e Sale qb

Mettere a bollire il brodo. Tagliare a dadini il guanciale e mettere da parte. Affettare sottilmente lo scalogno e farlo imbiondire in una padella capiente con 3 cucchiai di olio. Aggiungere anche il guanciale e far andare finchè il grasso non sarà trasparente. Aggiungere il riso e far tostare. Innaffiare con il bicchiere di vino, far asciugare ed iniziare ad aggiungere il brodo bollente a mestoli coprendo il riso ogni volta che si asciuga l'acqua, fino a cottura ultimata. E' preferibile non toccare il riso mentre è in cottura, lasciarlo fermo e immobile e aggiungere solo acqua. Nel mentre tagliare la scamorza in pezzi abbastanza piccoli.

Un paio di minuti prima della fine della cottura aggiungere al risotto la scamorza tagliata e girare fin quando non si scioglierà e mischierà al riso. Servire!