Di cibo e altri racconti..........

martedì, novembre 28, 2006

I cardi aglio olio & peperoncino

I cardi mi han sempre fatto una tristezza unica. Denigrati da tutti, cucinati in gratin affogati dalla besciamella e dalla noce moscata, quasi per annullarne il sapore. Poverini.

Non li avevo mai cucinati ma poi, con la solita cassetta del biologico, me ne sono trovata nel frigo un bel pò. Rimbocchiamoci le maniche. Stavo per farli appunto al gratin come tradizione invernale vuole. Ma poi li ho assaggiati lessi e ci ho ripensato. Hanno un sapore secondo me molto simile al carciofo, quasi quasi di topinambur, vicino di casa del sedano, delicatissimo amarognolo. Insomma i cardi hanno un carattere tutto loro, e così li ho saltati in padella.

Pulire i cardi tagliando le foglie per eliminare la parte più verde poi staccarne i filamenti come si fa per il sedano o per il finocchio. Eliminare le spine se ce ne sono e bagnarli proprio come i carciofi con del limone altrimenti anneriscono.

Farli bollire in abbondante acqua leggermente salata e acidulata con il succo di mezzo limone per almeno un'oretta. Quando sembreranno morbidi scolarli e farli saltare in padella con olio evo, un peperoncino e uno spicchio d'aglio.

Ah, dimenticavo, dato che...ogni erba che viene su ha sempre le sue virtù, i cardi sono ricchi di calcio, potassio e sodio.

5 commenti:

ilva ha detto...

hmmm... questo è una buona idea!

La Ballera ha detto...

grazie! secondo me a pensarci e ripensarci qualcosa di carino con i cardi viene fuori!

°Alice e il vino ha detto...

a me non dispiacciono con quel gusto un po' amarognolo ... e poi, farli saltare in padella mi sembra proprio una buona idea, facile, facile ma gustoooosa ;-)
a presto :: bEttI

ape ha detto...

in umbria oltre a farne una parmigiana nel periodo natalizio, li usiamo ripassati in padella con pomodoro e peperoncino...

diciamo che in 20 gg, si mangeranno almeno 8 volte!

Riccardo ha detto...

Ottima idea, che non uccide il cardo come invece quei deliri unti tipici del periodo...