Di cibo e altri racconti..........

venerdì, novembre 10, 2006

Dolcetti di carote e mandorle con glassa all'arancia

Questi dolcetti qui li ho fatti per portare un dolce buono e sano ai miei nipotini acquisiti. Il loro sapore è un pò spartano ma la glassatura li rende saporiti dolci e scioglievoli.

Insomma, il risultato è stato che i bimbi prima si sono divorati la glassa e poi il resto!!!:)

Ho usato tutti alimenti biologici, la nuova fissazione (ben ripagata in verità) del momento!

Per una decina di dolcetti:

- 4 uova

-3 carote

-160 gr di zucchero di canna (ma anche semplice)

-120 gr di burro

-160 grdi farina

-un cucchiaino colmo di lievito in polvere per dolci

-80 gr di farina di mandorle

Per la glassa :

-100 gr di zucchero a velo

-3 cucchiai di succo d'arancia


Grattugiare finemente le carote e farle asciugare su uno strato di carta assorbente.

Mescolare ben bene le uova con lo zucchero e unire il burro fuso. Aggiungere la farina setacciata e mescolata con il lievito, le mandorle e, per ultime, le carote.
Versare a cucchiaiate il composto nelle cartine da muffins (o in una teglia unica di c/a 22 cm di diametro imburrata e infarinata) e preferibilmente cuocerli in una teglia da muffin .
Cuocere nel forno già caldo a 160 gradi per 25 minuti circa.
Lasciar raffreddare e preparare la glassa: mescolare lo zucchero a velo con tre cucchiai di succo e spalmare sui dolci.

7 commenti:

Sigrid ha detto...

ma.... sono per caso simili alle camille del mulino bianco??? chiedo perché non mi dispiacerebbe trovarne un ricetta casalinga, una volta ho provato qielle del libro moroni/clerici (chissà come mi è venuto in mente di fare una cosa simile??) ed non c'entrava proprio nulla...

La Ballera ha detto...

Anche io speravo! in verità con l'uso dello zucchero di canna e con la farina di mandorle l'impasto risulta meno "arioso" di quello delle camille. sono molto più simili ai muffin!
Però cara Sigrid sono sicura anzi sicurissima che se ci lavori te un pò su potremmo farcela ad inventarci qualcosa!!!!!

Sigrid ha detto...

al ritorno ci provo! :-P
Però in effetti comincio a temere pure io che le camille industriali... possano essere così leggere solo se fatte in modo industriale... (bah, dai, vedremo :)

miro ha detto...

chiedo a tutte le/i foodbloggers la ricetta dell'arrosto perfetto.
ieri l'ho fatto e non mi ha soddisfatto.
lancio in rete la mia richiesta d'aiuto.
grazie

emauff ha detto...

ricette per bambini? e l'alcol?
:)

La Ballera ha detto...

@miro: appena ne trovo te la passo, io di perfetto ho ben poco ;)

@ema: l'alcool di solito lo somministro direttamente mischiato nel latte. prende meglio...:)

miro ha detto...

grazie lo stesso. mi sa che provare e riprovare è la migliore ricetta.