Di cibo e altri racconti..........

lunedì, settembre 25, 2006

Spaghetti alici pomodorini e pangrattato

Ma quanto è difficile trovare i nomi alle ricette??? Che ne so, potrei incoronarmi regina del kitch con un " spaghetti su trionfo di mare e pomodorini incoronati"(???) :PPP

Questa ricetta l'ho sentita tempo fa in una trasmissione tv non meglio identificata e ho riprovato a farla questo weekend. Le alici si sa, ormai le ripropongo spesso per la pasta, ma le trovo saporitissime e leggere.

Per 2 persone

-200 gr di spaghetti (spesso io uso i de cecco)

-250 gr di alici fresche già pulite

-10 pomodorini

-pangrattato

-2 spicchi di aglio

-1/2 bicchiere di vino bianco

-olio & sale

In una ciotolina amalgamare 4 cucchiai di pangrattato con 4 cucchiai di olio evo, mezzo spicchio di aglio schiacciato e un pizzico di sale. Girare con una forchetta e fare assorbire l'olio. Lavare e tagliare in due i pomodorini e sopra ogni metà, con un cucchiano,appoggiare in modo sufficientemente "compattante" un pò di composto di pangrattato. Infornare a 180 ° in una piroila ricoperta di carta da forno, con la parte del pangrattato in alto (!) per 15 minuti.

In una padella far rosolare uno spicchio di aglio e abbondante olio. Aggiungere le alici spezzettate e far insaporire. Bagnare con il vino e far cuocere per circa 5 minuti.

Lessare e scolare la pasta. Riaccendere il fuoco, moderato, sotto la padella con le alici versare la pasta e i pomodorini. Girare con gentilezza. Il pangrattato si staccherà un pò dalla maggior parte dei pomodorini e formerà un gustoso sughetto con il pesce.

giovedì, settembre 21, 2006

Toilet

Quanto leggiamo? Per quanto tempo possiamo leggere? Quanti momenti sentiamo davvero di dedicare a noi, alla nostra mente? Qual'è la piaga del secolo? La cellulite?? nooo....

Mi sembra, da indagini di mercato approfondite e accurate che sia....La stitichezza!

E allora prendiamoci il nostro tempo e nel mentre leggiamo qualcosa di piacevole!

Probabilmente sono l'ultima del carro ad avere scoperto questa rivista Toilet che contiente tanti piccoli racconti...giusto il tempo di. Scritti da chi non ha mai avuto voce o da chi inizia ad averla. Tanti giovani scrittori che ti fanno compagnia per poche righe, poche intense righe...giusto il tempo di.

E se poi un racconto è anche scritto dalle favolose Ema&Uff, deve essere tutto un programma questa rivista!

Si compra in libreria (Feltrinelli) o su internet .

Facile no!?

venerdì, settembre 15, 2006

Pasta con ragù di funghi :le foglie d'ulivo!

Questo tipo di pasta, chiamata "Foglie D'ulivo", fresca e trafilata al bronzo, è risultata molto divertente da mangiare e sicuramente buona.

Dimenticavo...sempre parte del pacchetto della Compagnia del Cavatappi.

Per condirla ho usato un ragù di funghi :

Per 500 gr di foglie d’ulivo Lucania pasta :

-150 gr di funghi di muschio alla casalinga Antica Conserviera Pugliese (sgocciolati )
-200 gr di funghi misti surgelati
-1 spicchio di aglio
-una tazzina da caffè di latte
-sale & pepe
- olio e.v.o.

Far soffriggere un filo di olio con lo spicchio d’aglio. Senza farlo abbrustolire aggiungere i funghi surgelati e lasciarli ammorbidire a fuoco basso. Quando saranno morbidi e ancora bagnati della loro acqua aggiungere i funghi di muschio e amalgamare per pochi secondi.
Mettere il tutto nel mixer e tritare i funghi. Aggiustare di sale e pepe e rimettere il trito sul fuoco allungandolo con la tazzina di latte.

Dopo un paio di minuti il sugo è pronto, cuocere la pasta, scolarla un paio di minuti prima rispetto alla cottura indicata sulla busta e condirla mantecandola per un minutino in padella!

giovedì, settembre 14, 2006

Le nocciole in miele con lo yogurt


Vabbè, sembra la settimana della recensione felice....ma così è capitato....

Oggi l'ho scritto anche qui nel blog della Compagnia del Cavatappi e qui, a casa mia lo ripeto!

Ecco qui,
avevo in mente tante cosine da fare e cucinare mentre ordinavo on line queste nocciole….
Ma nel momento in cui ho aperto la confezione e ne ho assaggiata una…
Ho scordato ogni tipo di biscotto, sono cadute nell’oblio tutte le torte semplici, alle carote o al caffè.
Davanti agli occhi avevo solo loro. Le regine delle nocciole. Da non "sporcare" con altri sapori.

Non sto scherzando. E non lo sto dicendo per...come dire...cortesia...

Le ho mangiate sole e immerse nello yogurt bianco a colazione. Ottime.

Ingredienti per una colazione felice:

-yogurt
-le nocciole in miele
-latte & caffè
-spremute di frutta
-una finestra illuminata dal sole
-Roma deserta.

E se proprio devo dirla tutta, e ancora sto cercando di studiarne il fenomeno, quella mattina il mio uomo aveva uno dei suoi soliti mal di testa.
Dopo aver mangiato le nocciole si è alleviato. Il miele e la frutta secca sembra abbiano queste doti.
E da lì l’intenzione di regalarne pacchi e pacchi per natale!
Buone nocciole a tutti!

lunedì, settembre 11, 2006

Pacchetti selvaggi su crema verde piccante al balsamico


E questi? ce li eravamo dimenticati???

Tempo fa ho cucinato questi pacchetti per "Pensa una ricetta: gli ingredienti gratis da San Lorenzo" ......

Per 4 persone :

Per la pasta dei pacchetti:

-300gr di farina 00
-150 ml di latte
-un pizzico di sale

Per il ripieno:

-400gr di filetti di salmone selvaggio San Lorenzo
-pepe bianco

Per la crema verde:

-500gr di spinaci
-2 spicchi di aglio
-2 peperoncini privati dei semi
-sale
-olio e.v.o.
- aceto balsamico di Modena riserva San Lorenzo


Preparare la pasta impastando latte farina e il sale. Una volta ottenuta una pasta liscia ed omogenea lasciar riposare per una ventina di minuti.
Nel mentre lessare gli spinaci per 5 minuti in acqua bollente salata, far scolare bene una volta cotti.
In una padella soffriggere 3 cucchiai di olio con i peperoncini e l'aglio. Quando l’aglio è imbiondito, buttarlo. Mettere nel mixer gli spinaci e l’olio piccante e frullare il tutto. Aggiustare di sale e tenere la crema da parte.

Scolare il salmone selvaggio dal suo olio e mescolarlo con abbondante pepe bianco fino a formare una crema.
Far restringere mezzo bicchiere di aceto balsamico facendolo bollire per 3 minuti e lasciandolo riposare.Sembrerà uno sciroppo.

Stendere la pasta molto sottile (spessore 8 della macchina della pasta). Formare dei cerchi aiutandosi con un bicchiere. Al centro di ogni cerchio porre un cucchiaino di salmone. Formare dei pacchetti a proprio piacimento facendo combaciare i lati dei cerchi .

Lessare i pacchetti ottenuti per 5 minuti in abbondante acqua salata.
Adagiare sulle fondine un paio di cucchiaiate di crema piccante e sopra posare la pasta. Far cadere sul piatto e sui pacchetti le gocce di balsamico ristretto e servire.

giovedì, settembre 07, 2006

Il caprino con le pere

Una mini visione del mio frigo insomma! (non che interessi a qualcuno del mio frigo ma ho voluto provarne le luci...)

Per queste palle, da usare come antipastino con pane di cereali a fette o come secondo dopo un primo importante insieme alle insalate, servono :

-2 caprini

-1 pera

-pepe

-erba cipollina

Tagliare a piccoli pezzettini la pera e impastare insieme ai caprini in una ciotolina.

Formare delle palle della grandezza desiderata.

In due piattini versare il pepe in uno e l'erba cipollina nell'altro (ma anche pepe bianco o paprika etc etc...) e far roteare le palle sulle spezie. Far riposare in frigo almeno una decina di minuti prima di servire .

mercoledì, settembre 06, 2006

Gli amici

In questi giorni ......


Per te. Amico con la A maiuscola.
Ti ho lasciato 10 anni fa un felice e innamorato fidanzato.
Sei andato contro il mondo pur di averla. E ce l'hai fatta.
Ti ritrovo per caso in una grande stazione.
Sei alto, sei un uomo.
Con due figli ormai e sempre lei accanto.
Ma non le credi più. Lei non crede più.
E troppe notti passate a dormire in macchina.
E troppe urla.
Solo una cosa ti chiedo, ritrova il sorriso di un tempo.
Non far andar via il mio Amico.
E forse la vita sarà più facile.

Per te. Amica con la A maiuscola.
Compagna di mille mangiate e mille bevute.
Cavia dei miei esperimenti. Spettatrice di tutti i miei amori.
Ti lascio due mesi fa in ritiro per il tuo esame. Quello importante. L'ultimo.
Felice nella tua piscina.
E ieri ti ritrovo con la gola serrata. Con le ansie che ti impediscono di mangiare.
Chiusa verso il mondo esterno. La paura di non farcela e un calmante per amico.
Solo una cosa ti chiedo, guardati dentro e trova la forza di accettare anche il tuo buio.
Che quello c'è sempre e a volte con gli anni cresce sempre di più.
Ti chiedo di trovare la lampadina.

Ma infine, finalmente una gioia....
Per te amica con la A che sa di nuovo e di terra appena coltivata.
Scrittrice capace e caparbia e fantasiosa.
Fotografa dai mille esperimenti.
Felice discendente della Regina del Kitch.
Viaggiatrice nel mondo e nelle capriole che può fare una parola.
Ti lascio ieri che dovevi solo prenotare l'albergo per il nostro capodanno berlinese
e ti trovo oggi trasformata....
Sei diventata MISS GRUMBLER !!!!!!?
e sarà un piacere per me perdermi di nuovo tra i tuoi giochi di parole.

Solo una cosa ti chiedo. Non lamentarti con il mondo della mia pessima cucina.
Grazie.

lunedì, settembre 04, 2006

Involtini di cavolo con riso integrale e funghi shitake

Diciamo che in questi giorni di fine vacanze mi sono un po’ fissata con la depurazione, le vitamine le tossine, gli alimenti biologici etc etc….
Per riempire il mio frigo ormai vuoto ho fatto la spesa solo da Naturasi, un negozio di alimenti biologici (non dei migliori in verità ma essendo una catena i negozi si trovano facilmente)
Ho comprato carote biologiche, insalate biologiche, cavolo (contiene vit c, Sali minerali e ferro, contro ulcere disturbi intestinali e tumori antinfiammatorio) i funghi shitake (contengono più di 40 enzimi, antitumorale, antinfluenzale antivirale abbassa velocemente il tasso di colesterolo contro l’obesità e la pressione alta , anemia carenze vitaminiche e….disfunzioni sessuali, che non si sa mai).
Ho fatto scorte di riso integrale ( baldo, biologico, cuoce in 50 minuti e è pieno di vitamine favorisce l’eliminazione delle tossine ) e di grano (rigenera il sangue dona resistenza alla fatica riequilibratore delle cellule del sistema nervoso, asciuga l’umidità interna e riscalda )

Insomma….sono un po’ andata in fissa, sicuramente facendo degli errori, visto che sono proprio neofita in questo genere di cose, ma i risultati li ho avuti e per il gusto sono decisamente soddisfatta. Le verdure biologiche hanno tutto un altro sapore!

Per 12 / 14 involtini :

-12 foglie di cavolo grandi o 14 medio piccole
-1 carota
-1/2 cipolla
-4 funghi shitake (da reidratare per 30 minuti )
-3 tazzine di caffè di riso integrale (da far cuocere preventivamente per 50 minuti o secondo istruzioni di cottura)
-olio e.v d’oliva
-salsa di soia

Far cuocere il riso e reidratare i funghi (tenere l’acqua di ammollo che contiene parecchie proprietà).

Lessare in abbondante acqua le foglie di cavolo per un paio di minuti (tenere da parte anche un mestolo dell’acqua usata) scolarle e metterle da parte.
Tagliare i funghi a piccoli pezzi e farli saltare in padella con un filo d’olio e uno spicchio di aglio fino a cottura aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di ammollo se necessario. Quando saranno quasi pronti aggiungere il riso e amalgamarlo come un risotto, mantecandolo anche qui con un po’ di acqua dei funghi.
In una padella capiente riscaldare un filo di olio aggiungere la mezza cipolla tritata (io ho usato la grattugia) la carota tritata e se li avete gli avanzi di cavolo(un paio di foglie avanzate) tagliati a listarelle.
Far appassire le tre verdure, bagnarle con un mestolo di acqua di cottura del cavolo e lasciare stufare.
Quando saranno ben morbide e il liquido di cottura assorbito condirle con una spruzzata di salsa di soia e mescolare il tutto al riso lasciando da parte circa tre cucchiai di verdura .

Riempire con un cucchiaino le foglie di cavolo e chiudere con uno stuzzicadenti o se lo avete con dello spago da cucina.
Far asciugare gli involtini per una decina di minuti in forno a 180° in una pirofila, conditi con le verdure avanzate e un filo di olio.

Davvero, più facile a farsi che a dirsi.....

Ps Se avanza del riso piuttosto che le verdure saranno ancora ottimi per il pranzo del giorno dopo!

venerdì, settembre 01, 2006

La Compagnia del Cavatappi

Ehm...ehm....prova prova. Sa sa, prova...

Eccoci qui, riuniti a questa tavola rotonda per parlare de La Compagnia del Cavatappi signori!
Le personcine che si occupano di questo sito hanno indetto un'iniziativa chiamata La Compagnia dei Blogger che secondo me è degna di nota.

La Compagnia del Cavatappi si occupa della vendita on line di prodotti tipici particolari, di vini svariati e molteplici, uno fra tutti l'Amarone, passando tra champagne francesi,iniziando con pasta trafilata al bronzo, condendo con i balsamici e il mosto, sostando fra i pecorini stagionati e le bufale facendo merenda con le marmellate biologiche e i prodotti delle api, stuzzicando i prodotti tipici calabresi e finendo ubriachi di rum cubano e baci al cedro.

Sono in continua ricerca di nuovi fornitori, così da ampliare un pò la scelta. Bah, a me girava già la testa leggedo di tutte queste robe....

No, non li ho provati questi prodotti, non so se sono davvero buoni come sembrano.

Ma so che la descrizione del fornitore del miele mi è piaciuta, mi è piaciuto trovare gli ingredienti e la lavorazione per ogni prodotto e mi è piaciuto anche lo stile del sito, lineare elegante e di facile consultazione.
So che il sito è un bel sito, che il nome "La Compagnia del Cavatappi" mi ha strappato un sorriso quando ho letto la loro mail e che un'attività che chiede sponsorizzazione, persone che cercano di metter su un lavoro basato sulla passione delle cose buone, del buon vino e del buon cibo io ....io...l'appoggio ecco!

E in verità, colpita da immensa generosità e senso civico dico che non vorrei neanche l'invio dei prodotti....
Queste poche righe le scrivo per il piacere di farlo e per il piacere di sentirmi un pò parte della Compagnia dei Blogger !
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Vabbè se proprio volete mandarmi dei prodottini in assaggio ecco...fate ...

Un pacchetto sorpresa dai, che il mio fidanzato le sorprese non me la fa mai!