Di cibo e altri racconti..........

lunedì, maggio 22, 2006

C'è un posto che mi piace: Il Parablò



Il Parablò. Un nome tutto un programma. Un nome tondo. Per un Multisensorial Risto Pub Lounge Bar. Ecco, diciamo che non mi sono mai fidata tanto dei posti "lounge" medio chic , troppo spesso poco ricchi di contenuti.

Il Parablò è stata una scoperta. Partiamo con il dire che una serata passata al Parablò ti riempie gli occhi, le orecchie, il palato e il cuore!

Iniziamo con il palato: Non si trascura niente in questo posto, dove tutta la pasta è rigorosamente fatta a mano dalla cuoca (alla quale mi dimentico sempre di andare a stringere la mano, perchè è proprio brava), i condimenti ricercati in un'armonia di gusti e colori mai scontata ma neanche troppo fusion o troppo finta. Una ricercatezza genuina che si può trovare nei tagliolini gamberi & porcini, nella matriciana con gamberi, nei tagliolini alla crema di limoni (che se fatti male posson diventare della stessa fatta di una candela alla citronella, ma qui hanno il profumo di Amalfi ragazzi!) nella danese con sale grosso e rosmarino o nei dolci, primo fra tutti i bon bon al fondente con Barolo chinato... no questo non ve lo posso descrivere, con questo il palato ha bisogno di pace e calma per riprendersi!

Le orecchie: mentre si mangia o si beve al tavolo o al bancone, si nota un grandissimo amore per la musica. A volte si possono ascoltare dei buddha bar ma molto più spesso sessioni jazz con o senza dj dal vivo. Le serate sono a tema, tema scelto, da quanto ho capito,dall'estro del momento dell'interessante e particolare figlia del proprietario.

Gli occhi: Il proprietario appunto ha scelto di fare del Parablò un luogo di riferimento per esposizioni e proiezioni di giovani e meno giovani artisti ad un patto, un solo patto: che le cose siano belle.

E grazie al suo gusto pochi giorni fa ho potuto apprezzare i quadri di Roberto Pinetta, uno dei cento pittori di via Margutta per intendersi! Qui a lato un paio delle sue particolarissime opere .... belle. Bellissime. Originali inquietanti e ironiche.

Prima o poi quella con il gatto me la compro!

Il cuore: Beh. Unite tutto questo. Unite la musica buona e originale. Mentre state mangiando o bevendo (i loro cosmopolitan sono da urlo ...ehm...) qualcosa di buono veramente buono e siete seduti tra quadri o installazioni d'arte mai li per caso. Mescolate il tutto con dei tavolini da quattro e la gente che parla piano e le luci soffuse e un personale attento. Pensate al fatto che Milano in fatto di posti del genere mi aveva viziato mentre Roma l'ho sempre vista poco attenta a tutto questo, così concentrata sui turisti .... Se poi contate tutte le volte che ho ripetuto la parola Buono/a in questo post..... Il mio cuore ne riesce riempito per bene no?!




Il Parablò

Via di Portonaccio 33/c Roma

Tel. 06-43534200

4 commenti:

apprendistacuoca ha detto...

la prossima volta che vengo a roma ci vado! mi hai incuriosito tantissimo!

La Ballera ha detto...

Son contenta!!! ci sono pochi posti a cui mi affeziono così...piano piano ve li racconto!
:)

style ha detto...

Ciao Ballera! Volevo ringraziarti x essere passata di là e avermi detto la tua sul vestito! che crisi, neanche mi dovessi sposare! ;)
passa quando vuoi, mi fa piacere!
adesso ti linko anche perchè mi piace il tuo blog!
baci e buona giornata!

eRNESTO ha detto...

MA TE STAI FUORI!!!! MA MEJO UN KEBAB ALL'ARCO DE TRAVERTINO DA ALI BABA E LI MORTACCI SUA.