Di cibo e altri racconti..........

venerdì, aprile 28, 2006

Pesto di rucola & mandorle con feta greca


Perdonami, Sig. Photoshoppete per la mia totale incapacità nella postproduzione.

Perdonami, o lettore sventurato che capiti qui per caso, per la bruttezza delle immagini proposte. Ma è così. Che ci vogliamo fare?????

Pesto:

- 50 gr di mandorle dolci pelate

- 100 gr di rucola

- 1/2 spicchio di aglio

- 25 gr di pecorino (a pezzi o già tritato)

- 25 gr di grana (a pezzi o già tritato)

- olio extravergine di oliva

- 50 gr di feta

- sale

I pesti sono le cose più simpatiche da fare. Si mixano a piacimento, si aggiustano a seconda dei propri gusti e della propria creatività. Le dosi del Grana e del pecorino sono fittizie.

Se vi piace tanto pecorinoso, aggiungetene di più, basta aggiungere più olio e il pesto è sempre perfetto!

Lavare e scolare la rucola. Mettere nel mixer la rucola, le mandorle e iniziare a tritare. Aggiungere l'olio a filo fino a quando il composto inizia a "incremirsi". Aggiungere il mezzo spicchio d'aglio (ne potete mettere uno intero se piace, ma risulterà parecchio forte).

Aggiungere anche il pecorino e il grana, ricominciare a tritare e aggiungere olio quanto basta per rendere la crema omogenea. Assaggiare e aggiustare di sale secondo piacimento.

Scolate la pasta e amalgamarla al pesto. Al momento di servire sbriciolate sul piatto la feta.

Io c'ho condito delle orecchiette giganti di pasta fresca comprate al Todis. Ottime.

mercoledì, aprile 26, 2006

Il fusillo (delirium tremens)



Tutti sappiamo. Tutti pensiamo, che ognuno ha ciò che si merita.

Le linguine stanno all'astice come le ballerine stanno ai direttori d'orchestra.

Sinuose flessibili e sensuali prediligono il maschio forte, con la musica nel cuore.

E le trofie stanno al pesto come le attrici di teatro stanno agli attori di cinema.

Creative passionali, mai al loro posto volubili ma compatte, scelgono l'uomo altrettanto creativo con picchi di decisione e una melodrammaticità bidimensionale, che sennò è troppo.

E gli gnocchi, gli gnocchi si tuffano nei quattro formaggi come le veline si buttano sui calciatori.

Scelta discutibile, ma connubio ormai infallibile.

E gli spaghetti si vestono di olio aglio e peperoncino, come gli scrittori fanno l'amore con le puttane. Con passione, con racconto. Con America Latina.

E il fusillo?

Il fusillo sta a niente . Ma proprio a niente.

Kitch, per niente chic, forse a volte segaiolo.

lunedì, aprile 24, 2006

Fagottini di verza carciofi & provola



Allora,

visto il vino e la stanchezza le foto di questi fagottini ve le risparmio. Ma vi riporto volentieri la ricetta...

Per 8 Fagottini:

- 8 foglie di verza
- 2 carciofi romaneschi (che sono grandi) oppure 4 carciofi normali.
- 1 provola affumicata
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe nero
- 1 limone
- aglio
- spago da cucina

Prendete il cavolo verza ed eliminate le prime foglie, più dure. Tenetene da parte una sola.
Scegliete le 8 foglie, lavatele e sbollentatele in abbondante acqua salata per circa un minuto.
Toglietele dall'acqua bollente e passatele subito sotto acqua fredda.

Tagliate a listarelle la provola.

Intanto preparate i carciofi. Eliminate la parte di gambo più duro, tagliateli a metà, passateli sotto acqua corrente e cospargete velocemente le metà di limone.
Tagliate i carciofi a fettine molto sottili e fateli rinvenire in una padella dove avrete scaldato l'olio e uno spicchio d'aglio.
Tagliate a fettine sottili una delle foglie di verza che avevate scartato perchè troppo grandi e buttate nella padella insieme ai carciofi. Aggiungete sale e pepe quanto basta e fate ammorbidire il tutto con mezzo bicchiere d'acqua.

A questo punto allargate una foglia di verza in un piatto, con un cucchiaino versare i carciofi (se c'e' dell'acqua scolarli) e sopra adagiare 3 listarelle di provola. A questo punto chiudete il pacchetto. Chiudete all'interno prima la parte più cerosa della foglia poi i lati lunghi e poi il restante lato corto. Fate in modo che non ci siamo buchi....

Chiudete con lo spago come se steste facendo un pacco regalo.

In una padella fate scaldare dell'olio con altro spicchio d'aglio adagiate i pacchetti e fate rosolare per un minuto per lato. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e, se vi è avanzato, il ripieno dei carciofi.
Coprite. Fate cuocere per una quindicina di minuti. scoprite e fate evaporare l'acqua rimasta.
Servire un paio di fagottini per piatto.

venerdì, aprile 21, 2006

Pecorino romano&mele


Un antipasto veloce veloce o un ultimo piatto dopo un primo importante.

Questa composta si prepara giorni prima, si può utilizzare per colazione sul pane imburrato o in queste ricette salate.

Marmellata di mele:

per un vasetto medio:

- 3 mele

- zucchero

- 1 limone

- 1 cucchiaino di cannella

- acqua

Tagliare a tocchetti le mele e farle cuocere a fuoco medio-basso, coperte, in una padella antiaderente con un bicchiere d'acqua per una ventina di minuti.

Una volta morbide passate tutto al mixer.Pesate le mele e aggiungete la stessa quantità di zucchero, il succo del limone un cucchiaino di cannella e rimettete tutto sul fuoco. Girate fino a quando lo zucchero non si sia sciolto.

Dopo circa 15 minuti vedrete che il composto inizia a diventare elastico. Fate stringere ancora per 5 minuti e togliere dal fuoco.

La marmellata dovrà essere"filante"diciamo...

A questo punto avrete la vostra composta.

Io l'ho usata su delle fettine di pecorino romano e spolverato il tutto con del pepe nero.

mercoledì, aprile 19, 2006

Crostata di marmellata

Pasta frolla:

-Farina 300gr
-Zucchero 150gr
-Burro 150 gr
-Tuorli 3
-Buccia di limone grattuggiata (solo bio altrimenti niente)
-Un pizzico di sale


-Un tuorlo per spennellare la frolla
-2 vasetti di marmellata

Disponete sul tavolo da lavoro la farina a fontana. Al centro ponete lo zucchero, il burro a pezzetti leggermente ammobidito fuori dal frigo, i tuorli, il pizzico di sale e la buccia grattuggiata del limone.

Impastate velocemente gli ingredienti, fino ad ottenere una pasta liscia omogenea e non aggiungete acqua, il burro impastando farà il suo lavoro.

Formate una palla e lasciate riposare in un panno al fresco per una mezz’ora.

Preparate una teglia da crostata tonda di circa 26 cm imburrando tutto anche i bordi. Mettete dentro un pò di farina e fatela scorrere per tutta la teglia e gettate l’eccesso.

Dalla palla tagliatene via un terzo.

Mettete la palla al centro della teglia e spingendo allargatela per tutto lo spazio e in alto lungo i bordi.

Prendete la vostra marmellata preferita (io consiglio quelle fatte in casa cosi il risultato è assicurato) la tradizione dice di visciole, e aiutandovi con un coltello spandete la marmellata dentro tutta la crostata. Abbassate i bordi con un coltello.
Prendete il terzo di pasta rimasto e fatene con le mani dei rotolini che andranno a fare le griglie della crostata.
Con un pennello e il rosso d’uovo in piu mischiato con un pò d’acqua spennellate le griglie e il bordo della crostata.

Infornate a fuoco moderato (180 gradi) per una mezz’ora fino a quando la pasta non sarà dorata.

Ottima colazione pic-nic o dolce facile per iniziare!

martedì, aprile 18, 2006

Fagottino alla Ballera


Cosa succede se la Ballera decide di fare per la prima volta la pasta sfoglia??
Che si accorge di quanto è saggio Allan Bay quando dice:”La cosa più divertente è leggere nei libri di cucina, tutti, la ricetta della pasta sfoglia. Non ci si capisce mai nulla. ...è una preparazione dalla complessità assoluta da fare in casa....Ci vorrebbero almeno tre pagine e alla fine nessuno capirebbe...Fate come me compratela già pronta...o surgelata...”

Ecco. Quando ho capito di aver imbrattato anche i muri di burro e che non ne sarei uscita fuori salva ho reimpastato insieme tutti gli ingredienti:
Dosi per una 50ina di fagottini

Pasta Ballera (viene tipo frolla ma elastica):
-Farina 300 gr
-Burro 200gr
-Un pizzico di sale
-Acqua q.b.

Ripieno:

-Wurstel 12 pz

-Sottilette

Impastate insieme tutti gli ingredienti per la pasta e aggiungere acqua quanto basta fino ad ottenere una pasta liscia soda ed elastica.
Far risposare per una mezz’oretta.

Stendete la pasta molto sottile, il massimo che potete fare!

Ottenete dei cerchi di ca 6 o 7 cm (come preferite e a seconda di quanto ripieno volete mettere.

Inserite al centro del tondo un pezzetto di wurstel e un pezzetto di formaggio tipo sottiletta.
Bagnate i bordi con un dito immerso nell’acqua, girate il lato del cerchio e chiudete con una forchetta.

Per il ripieno, visto che la pasta ha un sapore molto neutro, potreste inserire al posto dei wurstel un cucchiaino di nutella..... e farne così un dolcetto anzichè un appetizer....


Disponete su una teglia coperta di carta da forno, passate un pennello intinto in un tuorlo d’uovo diluito con un pò d’acqua sui fagottini (spennellateli tutti, io per la fretta l’ho fatto male e le chiazze che vedete sono oscene. Se lo spennellate bene vengono tutti di un bel dorato!)

Passare in forno a 180 gradi per una 20ina di minuti fino a quando non saranno dorati.

venerdì, aprile 14, 2006

Facciamo il punto

Per prima cosa una buona Pasqua a chi passerà di qui. A chi non passerà pure.

Faccio il punto. Qui bisogna darsi una mossa. Fare le cose che ci piacciono. Mi ha detto il fisioterapista. Mi sono rotto di avere fra le mani le cervicali infiammate di chi si porta sulle spalle una vita che non va. Uhm, mi sono detta io, proprio a me questo doveva capitare...

E...dico io, tu cosa vorresti fare?Cambiare?

Si Si, dice lui, io ora cambio tutto, spacco tutto, mi licenzio domani e ricomincio a fare teatro.

Maddaiii dico io, facendomi mille paranoie sul fatto che io non ce la faccio, a fare il punto.

Sono proprio debole, io. Sempre ad annaspare e invece guarda qui, lui cambia. Mi son detta. La solita tutta chiacchiere e distintivo....Addirittura il fisioterapista mi ha sgamato. E lui è più bravo di me. Ci vuole coraggio nella vita ragazzi. Coraggio!!!

Ariuhm...

E, gli dico, quasi vergognandomi delle mie richieste materiali,maaaa scusa...ma se uno cambia, molla, come fa per l'affitto? come fa a vivere? cercando conforto e qualche illuminazione su noi giovani trentenni alla ribalta...

E lui così, semplicemente, mi dice: Io vivo ancora con i miei, qui vicino...che me frega dei sòrdi, parto vado in un'isola lontana, l'hai letto l'ultimo libro di Fabio Volo?Lui va in un isola e ricomincia!!!!!!!!!!! Fico no??! Fico!!!!

Ma va a cagher!

Penso io.

giovedì, aprile 13, 2006

Affilo le armi











L’altro pomeriggio mentre placidamente parcheggiavo il motorino ho sentito una macchina all’incrocio frenare di colpo. Scende una ragazza, bellina, capelli neri raccolti in un mollettone, che si avvia con passo di guerra verso la macchina ferma di un’altra ragazza. La ragazza-guerriera batte ripetutamente a doppi pugni serrati sul finestrino della sprovveduta. “Scendiii Scendiii” e altri sproloqui che non voglio riproporre…
Ora. Ma se la sprovveduta scendeva, facevano a botte? Ma la guerriera che guai ha passato per far uscire questa aggressività tremenda?

Ora.
Ma noi donne che guai stiamo passando? Sindrome da femminilità perduta.
Vada che ci siamo sempre dovute ritagliare a gomitate un posto in una società donna-opprimente.
Vada che ogni giorno corriamo per la città con cellulare all’orecchio, bambino in braccio 5 buste della spesa , un capo (al cellulare) che ti chiede l’impossibile anche fuori dagli orari di lavoro e una ceretta inguinale che si fa sentire.

Vada che la maggior parte di noi si ritrova single sempre sulla soglia dei trent’anni. E quindi riparti con le sbornie le discoteche doppie estetiste e la lotta per rientrare nelle minigonne.
Vada che ho un sacco di amici, ormai gay…

Vada, quindi, che lo stress si fa sentire…..
Vada tutto ma
NO, IL MOLLETTONE IN TESTA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

E punto.

martedì, aprile 11, 2006

Consolazione di gelato alla panna






Bene...Una ricetta semplice semplice ispirata dal "Talismano della felicità" di Ada Boni.
Un libro da usare come vademecum per tutte le ricette sane e decisamente ottime.

Ingredienti per la felicità:

-75 gr di zucchero

-1/2 bustina di vanillina

-400 gr di panna fresca da montare


Mettete sul fuoco una pentola con lo zucchero e un paio di cucchiai di acqua. Mescolare continuamente fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto.
Aggiungere allo sciroppo la vanillina e lasciare ben raffreddare
Montare la panna molto bene e incorporare lo sciroppo piano piano alla panna con un cucchiaio di legno.
Trasferire il composto ottenuto in una vaschetta di forma come vi pare, sbizzarite la vostra creatività e tenetelo in freezer per almeno 4 ore.
E' cosa buona e giusta mescolare ogni 30 minuti il composto!
Potete anche trasferire il composto nella gelatiera e tenerlo nel freezer per il tempo necessario a farlo gelare. Io non lo faccio perchè ho una gelatiera del medioevo . Non mi va di invecchiare davanti al freezer....

Ora guarnitelo con quello che volete!
Granella di nocciole, scaglie di cioccolato fondente (almeno 72%) oppure semplice semplice.
Un conforto di altri tempi!

Duplice











Intrappolata in un bianco e in un nero.
Vabbè oggi sono un pò triste..immaginavo un trionfo e abbiamo avuto solo un rotto della cuffia....
Comunque...si può mica avere tutto dalla vita no?!

Mi consolo.

lunedì, aprile 10, 2006

Oggi.Nuove consapevolezze.










Oggi!
Giro e rigiro fra i blog, ce ne sono di geniali e simpaticissimi…
Entri un po’ a contatto con mondi e modi di pensare uguali e diversi dal tuo, senti raccontare di cose a cui non avevi pensato o non avevi elaborato…
Tipo: come si fanno i muffin?
Era una domanda che ti ponevi nell’inconscio da sempre e poi …ecco qua vai sul cavoletto (vedi link) e trovi quello che cerchi!

Oppure….Oppure…..
Vai su un blog simpaticissimo e degno di nota che è le visioni di juliette (diario multisensoriale di terapia verbale) http://levisionidijuliette.blogspot.com/
e scopri
1) che un blog che si chiama così è degno di venerazione perpetua e continua, davvero!
2) che ...........................

A ME NON HANNO CHIESTO SE VOTAVO PURE PER IL SENATO porca puzzola infame ingordaaaa!
La mia crisi dei trent’anni avanza???
Naaaaaaaaaa!!!!! NO no!
Voglio reagire e fare la guerra a tutte quelle signorine nei seggi che non conoscono più il galateo…
Ecco, l'attività in cui metterò anima e corpo, tempo e soldi sarà fondare un movimento contro le mancanze di tatto. MCMDT!!!!!!!!!!!!!!!!
Ora che ci ripenso era un tipo. E pure molto carino.
Oddio. Ecco, quando succedono queste cose pensi: o lo aspetti fino alla chiusura dei seggi appoggiata al motorino in tenuta da tigre del ribaltabile che vestita così mi devo fare una foto perché non mi ci rivesto più, e gli dimostri quanto sei in forma e smagliante, e che con il mascara sembri una diciottenne da urlo oppure…
Oppure mi faccio una tisana, mi siedo mi rilasso, accendo il pc vado su google e cerco:
“congelazione ovuli italia”
Si potrà fare?

sabato, aprile 08, 2006

Il Caimano



Sabato sera e finalmente si ritorna al cinema. E per vedere che?
Ma Il Caimano, ovviamente, giusto per responsabilizzarsi un pò prima delle fatidiche elezioni.
Non vorrei parlare di politica, non vorrei sentirmi così angosciata per il voto di domani.
E allora dico solo: un grande Moretti, un grandissimo Silvio Orlando e una meravigliosa Margherita Buy.
Non so come si fa il regista, non so come si fa l'attore, ma cavoli sono uscita dal cinema con un senso di angoscia per il mio futuro.
Una storia tonda, che parla di uomini e divorzi, di figli e di passioni. Di cinema, di come si fa e di quanto sudore e fatica ci serve per realizzare un sogno. E infine parla di politica, di ideali che non ci sono più. E Moretti parla di tutto questo con il suo indiscutibile senso del vero, la vita è raccontata senza orpelli ed è quella che è, quella che vediamo e sentiamo ogni giorno.
Ne abbiamo parlato, le solite chiacchiere pseudo critiche fuori dai cinema e per un attimo mi sono detta...é vero, la storia dell'uomo non si lega in nessun modo con il messaggio politico, forse è una pecca di sceneggiatura!
Ma poi, perchè mi sono rotta di questa visione della vita dove tutto deve avere un senso, tutto deve tornare, mi sono risposta: Proprio un bel film. E punto.
E domani andrò a votare, sognando da piccola piccola un mondo fatto di politici, di affitti democratici, di stipendi democratici e del tempo che vorrei avere per far tornare i miei valori....
Buonanotte.

venerdì, aprile 07, 2006

Una Donna mai più senza


Ecco quà.
Comincia un pò questo racconto.
E tutto perchè ieri sera dico:"Ma per te sono una donna "mai più senza" ?
E mi è stato risposto .... "mah no... non proprio" .....

Beh. So che è arrivato il momento. Di affrontare la mia crisi dei trent'anni per lo meno.
E di dire che mi piacciono le cose tonde. Le cose che non fanno male, che non hanno spigoli....
Le cose tonde spesso si mangiano o si annusano, si disegnano e un sacco di volte rimbalzano!
Mi piace la parola. Rimbalzare. Doing Doing...
E comincio così a rimbalzare nei miei pensieri. Per conoscere e raccontare quello che mi piace.